La nefasta intervista del liblab KrankenCassis sulla NZZ

Certo che il ministro degli Esteri (ex) doppiopassaporto Ignazio KrankenCassis, PLR, non ci fa mai mancare le sue perle! In una logorroica intervista pubblicata nei giorni scorsi sulla NZZ, il “grande statista” liblab continua a perorare la causa della Svizzera nel Consiglio di sicurezza dell’ONU. Quando invece dal BidONU dobbiamo uscire subito! Anzi, non ci saremmo dovuti neppure entrare! Fuori dall’ONU e fuori dalle sue agenzie-ciofeca come l’OMS asservita alla Cina, che ha pesantissime responsabilità per la diffusione nel mondo intero dello stramaledetto virus cinese!

Altro che farsi invischiare sempre di più, il che significa farsi comandare in misura sempre maggiore da funzionarietti non eletti da nessuno, oltre che sborsare sempre più soldi del contribuente!

E naturalmente, per restare in zona ONU, il Consigliere federale PLR smania per firmare il demenziale patto ONU sulla migrazione, quello che mira a trasformare l’immigrazione clandestina in un diritto umano. Ed inoltre, tanto per gradire, tale patto si inventerà anche la figura dei rifugiati climatici, per la gioia dei $inistrati.

Sempre nella medesima intervista, il buon Ignazio non nasconde la propria brama di sottoscrivere anche lo sconcio accordo quadro istituzionale con l’UE, che trasformerà la Svizzera in una colonia di Bruxelles. Chiaro: la partitocrazia, PLR in primis, vuole la ripresa dinamica (ossia automatica) del diritto UE, vuole i giudici stranieri e vuole pure la direttiva comunitaria sulla cittadinanza. Così gli svizzerotti non potranno più espellere nessuno!

Tanto per mettere la ciliegina sulla torta, e per dimostrare quanto sia vicino ai problemi del nostro Cantone (che frequenta solo quando c’è da fare campagna elettorale per l’ex partitone) il CF binazionale ha pure la “lamiera” di negare che i lavoratori stranieri soppiantino i residenti. Qui siamo al livello degli studi farlocchi della SECO e dell’IRE! E questo signore dovrebbe rappresentare il Ticino in Consiglio federale? Siamo a posto!
D’altronde, da uno che si vanta che lui mai dirà “Switzerland first”, che cosa ci si può attendere?

E qualcuno davvero immagina che il buon Cassis – quello che invita Giggino Di Maio in Ticino per permettergli di fare pubblicità al  turismo in Italia – risolverà la questione delle imposte dei frontalieri? Campa cavallo!

Lorenzo Quadri