Hanno le valigie in mano ma pretendono di ricattarci!

Eurobalivi allo sbaraglio: ve la diamo noi la firma dello sconcio accordo quadro!

 

Intanto l’ex partitone ha iniziato la sua shitstorm (=tempesta di cacca) contro l’iniziativa per l’autodeterminazione, in votazione il prossimo 25 novembre

Non c’è limite al peggio! I funzionarietti di Bruxelles hanno ormai la valigia in mano. In primavera ci saranno le elezioni europee, e non ci vuole il mago Otelma per prevedere che a vincere saranno i partiti sovranisti. Perché di spalancatori di frontiere radikalchic la gente ne ha pieni i santissimi, e questo in tutta Europa. Eppure, malgrado gli attuali eurobalivi guidati dal presidente “diversamente sobrio” Jean-Claude “Grappino” Juncker abbiano un piede fuori dalla porta, pretendono ancora di schiacciarci gli ordini.

Tolla “no limits”!

I loro camerieri a Berna, a partire dal ministro (ex) doppiopassaporto Ignazio KrankenCassis (PLR) hanno appena avuto la faccia di tolla di confermare il contributo di coesione, leggi regalo ingiustificato, di 1.3 miliardi. Vedremo cosa diranno al proposito le Camere federali. Ma, conoscendo il triciclo PLR-PPD-P$$, siamo pronti a scommettere che il vergognoso regalo verrà approvato “come una lettera alla posta” (e non la Posta della Susanne Ruoff).

Se gli eurofunzionarietti, oltre a tonnellate di boria del tutto ingiustificata (è gente che a casa propria non verrebbe eletta nemmeno nel comitato di una bocciofila) avessero in zucca anche un po’ di sale, avrebbero dovuto ringraziare gli svizzerotti fessi e volare bassi. Invece no. Questa foffa immagina di incamerare il regalo miliardario e, contemporaneamente, di continuare a mettere sotto pressione e a ricattare la Svizzera! Ed i loro sguatteri bernesi se lo fanno andar bene!

Metà ottobre?

L’ultima grottesca pretesa di Bruxelles è quella di concludere lo sconcio accordo quadro istituzionale (che ci imporrebbe le leggi ed i giudici stranieri) per metà ottobre. Come no! I tapini si sono manifestamente bevuti il cervello. A parte che l’accordo non va sottoscritto né adesso, né tra due settimane, né mai, la fretta degli eurobalivi conferma quanto era già ovvio: ossia che l’accordo quadro istituzionale è un accordo capestro.

Del resto, in Svizzera il popolo sarà chiamato a votare sulla devastante libera circolazione delle persone, visto che l’iniziativa per disdirla è riuscita. Ci pare quindi pacifico che, con in ballo questa iniziativa, e con in più due consiglieri federali su sette da cambiare, non si sottoscrive nessun accordo con la fallita UE.

E di sicuro non si firmano accordi con dei funzionarietti di Bruxelles che tra pochi mesi saranno tutti A CASA!

PLR sempre contro il popolo

Intanto l’ex partitone di KrakenCassis non ha perso occasione per dimostrare da che parte sta. Sta dalla parte dei giudici stranieri e contro i cittadini svizzeri. Nell’assemblea dei delegati di ieri, il partito ha iniziato la sua shitstorm (tempesta di cacca)  contro l’iniziativa per l’autodeterminazione. Ovvero quell’iniziativa che vuole che la Costituzione svizzera – e quindi le decisioni popolari – abbiano la precedenza su accordi internazionali del piffero conclusi dalla casta.

Naturalmente per i liblab questa iniziativa sarebbe una catastrofe.

Avanti con i giudici stranieri! Sotto con la cancellazione dell’esito delle votazioni popolari per “non mettere in pericolo” (uhhh, che pagüüüraaa!) accordi internazionali fallimentari! Rottamare la democrazia diretta, visto che il popolo bestia “non capisce” e vota sbagliato! Eccolo qui, il credo liblab. Tenere a mente per le prossime elezioni…

Lorenzo Quadri