Tribunale federale shock: nuovo assist agli islamisti

Secondo i legulei della partitocrazia, non si può vietare il velo islamico a scuola

E ti pareva se i legulei del Tribunale federale (TF) non facevano un nuovo regalo agli islamisti che stanno dilagando in Svizzera! Avanti con il fallimentare multikulti, avanti con i piegamenti a 90 gradi davanti a chi arriva da “altre culture” incompatibili con la nostra! Avanti così, e presto si vedrà dove andremo a finire!

La nuova performance del TF riguarda l’iniziativa popolare lanciata dall’Udc del Canton Vaud per proibire il velo islamico a scuola. L’iniziativa è riuscita, ma i legulei di Losanna con la loro sentenza la affossano dichiarandola irricevibile. Dicono che sarebbe incompatibile (?) con la libertà di religione. Ma va là! E poi, di quale libertà stiamo parlando? Della libertà delle alunne musulmane di ostentare il proprio credo auto-ghettizzandosi (alla faccia dell’ “inclusione” con cui amano sciacquarsi la bocca i politikamente korretti, specie quando si tratta di scuola)? O della libertà dei genitori (padri) islamisti di fare il lavaggio del cervello alle figlie e di costringerle a portare il velo islamico anche a scuola? E se magari scoprono che se lo sono tolto di spontanea volontà, giù botte? Sono queste le libertà che i galoppini del triciclo PLR-PPD-P$$ incadregati nel Tribunale federale per meriti partitici (come funzionano le elezioni dei giudici del TF è chiaro) difendono?

Cosa andate cianciando?

Tanto per cominciare, la libertà religiosa, come tutti i diritti costituzionali, può essere limitata se esiste una base legale, un interesse pubblico e se la limitazione è proporzionale. Quindi, nulla osta a vietare il velo islamico in classe. La base legale la si crea. L’interesse pubblico è evidente: favorire l’integrazione e contrastare l’islamismo dilagante, che mira a rottamare la nostra libertà di religione e la nostra democrazia. La proporzionalità è data; non si costringe nessuno ad abiurare e la stessa Corte di giustizia europea (!)  ha stabilito che un datore di lavoro può legittimamente proibire il velo islamico ai suoi impiegati. E la scuola è il posto di lavoro dei ragazzi.

Quindi, $ignori della partitocrazia multikulti, cosa andate blaterando che “sa po’ mia”?

E come la mettiamo con il fatto che il governo austriaco (Stato membro UE) lo scorso aprile ha deciso di avviare l’iter per la proibizione del velo nelle scuole, e questo proprio per favorire l’integrazione? E con i paesi che questo divieto già lo conoscono? E con gli Stati che addirittura prescrivono le uniformi scolastiche? Tutte dittature nazifasciste?

Comunque, cari esponenti della casta, avanti così. Continuate a srotolare il tappeto rosso davanti agli islamisti. Così tra un paio di decenni il velo nelle scuole non sarà proibito; sarà obbligatorio. E sapremo chi ringraziare.

Lorenzo Quadri