Mozione Quadri/Morisoli al Consiglio di Stato


Azioni di marketing per convincere i globalisti in partenza dai Cantoni dove l’imposizione forfettaria per gli stranieri ricchi è stata (o verrà) abolita a domiciliarsi in Ticino

 

 

Nelle scorse settimane il Canton Sciaffusa, come già in precedenza altri, tramite votazione popolare ha abolito la possibilità di stabilire dei forfait fiscali per gli stranieri ricchi (i cosiddetti globalisti).

 

Questo tipo di contribuenti sono spesso molto mobili, grazie anche all’elevata disponibilità finanziaria.

L’esperienza insegna che l’abolizione delle tassazioni globali in un Cantone porta ad una rapida e massiccia migrazione, quantomeno fiscale, degli stranieri ricchi verso altri Cantoni più interessanti sotto il profilo impositivo.

 

La presenza di globalisti sul nostro territorio cantonale può essere considerata solo positivamente.

Essi infatti non solo pagano molte imposte in cifre assolute (anche se “poche” in relazione alla loro effettiva forza finanziaria) ma provocano alla collettività costi esigui usufruendo, in genere, in misura ridotta delle infrastrutture pubbliche. Inoltre spendono sul territorio, acquistando immobili e beni di lusso, a tutto vantaggio dell’economia locale.

 

La decisione di Sciaffusa e di altri Cantoni ha innestato, rispettivamente innesterà, una migrazione di globalisti verso altri lidi.

Si apre quindi per il Ticino la possibilità, estremamente interessante, di fare “marketing territoriale” nei confronti di tali contribuenti, con l’obiettivo di convincerli a domiciliarsi nel nostro Cantone.

 

Con la presente mozione si chiede pertanto al lod. Consiglio di Stato:

 

         Di mettere in campo delle azioni di marketing con l’obiettivo di attirare in Ticino i globalisti in partenza da Cantoni dove l’imposizione forfettaria è stata (o verrà) abolita.

 

Lorenzo Quadri

Sergio Morisoli