Ribadiamo il concetto: non siamo disposti ad accettare che lo scandalo di Asfaltopoli, a seguito del quale le imprese di pavimentazione che fanno capo ai partiti $torici hanno magnato e magnato per almeno due decenni alle spalle del contribuente, si concluda a tarallucci e vino con un accordo extragiudiziale in cambio del quale gli enti pubblici (Città di Lugano e Cantone) ottengono le briciole, e la procedura penale in corso contro gli asfaltatori viene chiusa!!
Gli asfaltatori hanno avuto persino la tolla di proporre una convenzione in cui pretendono, di fatto, che Cantone e Città avallino il programmato “Non luogo a procedere” del Ministero pubblico nei confronti dei $ignori dell’asfalto!
La convenzione prevede che gli asfaltatori paghino 5milioni di Fr in totale di cui 550mila a Lugano. Di fatto una minima percentuale di quello che hanno magnato in 20 anni di cartello sui prezzi, cartello accertato dalla Commissione della concorrenza con decisione cresciuta in giudicato. E’ ovvio dunque che la cricca dell’asfalto è colpevole, anche perché, se non lo fosse, non avrebbe accettato di versare nemmeno 5 centesimi, figuriamoci 5 milioni. Ma accettare una convenzione che assolve i $ignori di asfaltopoli, tutti esponenti dei partiti $torici, in cambio di un tozzo di pane è una calata di braghe indegna!! Un conto è un accordo extragiudiziale, altra storia è svendersi per un piatto di lenticchie, fare la figura dei fessi e oltretutto assumersi pure delle responsabilità che sono solo e soltanto degli asfaltatori!! I $ignori di asfaltopoli, tutti esponenti dei partiti $torici e in primo luogo radikali, hanno lucrato illecitamente alle spalle dello Stato, quindi del contribuente, e adesso devono far fronte alle proprie responsabilità, anche penali!! Chiaro il messaggio, o ci vuole un disegno?! Tanto più che per Lugano i 550mila Fr (che verrebbero pagati  a rate!!) si ridurrebbero alla prova dei fatti a meno di 450mila, poiché 100mila sono di pertinenza di una ditta in liquidazione, che quindi questi soldi la città non li vedrà mai!!
I municipali leghisti di Lugano non sono d’accordo di sottoscrivere la convenzione – calata di braghe, concepita a misura di a$faltatori! E se si vuole cavillare, non è vero che ad imporre l’accordo extragiudiziale è stato il Konsiglio comunale, il Konsiglio comunale ha autorizzato a farlo, ma nel corso del dibattito si è anche precisato che è fondamentale dare un segnale forte all’opinione pubblica, ossia che nessuna categoria può lucrare nei confronti dello Stato!! Un segnale che un accordo – calata di braghe di sicuro non dà!! Anzi!!
Detto che i due municipali leghisti sono contrari a mollare i pappafichi davanti alla cricca degli asfaltatori, e quindi non sono d’accordo  che la città sottoscriva la convenzione, è comunque impensabile che la maggioranza municipale firmi una convenzione con i $ignori di asfaltopoli senza sapere quali siano le intenzioni del Cantone al proposito!! Infatti il Cantone (che si è scelto col Cencelli partitico anche gli avvocati che lo rappresentano contro gli asfaltatori)  sembrava inizialmente intenzionato a calare le braghe su tutta la linea, mentre adesso ci starebbe (per fortuna) ripensando, anche a seguito di quel che succede in Città!!
In ogni caso è chiaro che prima del 10 aprile di cose importanti non se ne decidono, perché queste scelte spettano a chi avrà poi il timone per il prossimo quadriennio!!

Giuliano Bignasca, Lorenzo Quadri