Paolo Bernasconi, distributore part-time di pubblicazioni taroccate, non se la prenderà se mutuiamo  il termine da lui utilizzato per definire i Consiglieri di Stato nell’ambito della fallimentare, oltre che ridicola, causa penale contro il  blocco dei ristorni dei frontalieri. Purtroppo, sempre per parafrasare Bernasconi, la nostra giustizia si è dovuta occupare anche di tale robaccia. Potrà pertanto prendersi il tempo anche per esaminare eventuali cause penali e/o civili nei confronti dei promotori del finto Mattino e del finto 10 Minuti.

Colti come bambini (e nemmeno tanto svegli) con le mani nella marmellata da una galeotta telecamera di videosorveglianza, i patrocinatori delle pubblicazioni tarocche “ad alto contenuto culturale” sono dovuti forzatamente uscire dall’anonimato dietro cui si erano “coraggiosamente” nascosti. Se la Lega ha potuto beneficiare, a seguito di tali iniziative, di ampia pubblicità gratuita, gli autori delle campagne anti-Lega e anti-Mattino ne escono invece con le ossa rotte. L’accaduto dimostra infatti che:

         L’etica dei nostrani “moralizzatori” è a senso unico: alla luce del sole fingono di indignarsi per il sedicente degrado del dibattito politico, e naturalmente si indignano in modo selettivo, ovvero soltanto nei confronti del “nemico”. Di nascosto, sempre nel tentativo di colpire il “nemico”, stampano pubblicazioni con contenuti razzisti, calunniosi e offensivi nei confronti delle donne. L’ “etica” e la “morale” di questi personaggi è come le loro pubblicazioni: una taroccatura.

         Quali sono gli strumenti con cui i finti moralisti vogliono innalzare il livello del dibattito politico? Pubblicazioni con le caratteristiche di cui sopra. Chi ripete ogni tre per due di essere “migliore” dovrebbe anche dimostrarlo.

         Sul sito internet gestito da un membro della Commissione federale contro il razzismo si trova una pubblicazione che offende i mussulmani e le donne.

         Un ex procuratore pubblico che ama spacciarsi per paladino della legalità ha più volte tentato di strumentalizzare la magistratura a scopi di campagna elettorale “contro”, ed  è complice di numerose infrazioni al codice penale.

         Un personaggio strasussidiato dall’ente pubblico, il clown Dimitri, partecipa ad iniziative che invitano al boicottaggio economico del “nemico da abbattere”: verrà ripagato con la stessa moneta. Se poi il suo senso della comicità sono il finto Mattino e il finto 10 Minuti…

         Uno dei cinque promotori ha già preso le distanze.

         Se questi sono i virtuosi nemici della Lega e del Mattino, ci aspettano 100 anni di vittorie.

Lorenzo Quadri