Interrogazione al Consiglio di Stato

 

Nei giorni scorsi AET ha rilanciato, con l’appoggio del Consiglio di Stato, il progetto di realizzazione di una stazione di pompaggio in Val d’Ambra.

 

Questo genere di operazioni pone seri problemi dal punto di vista naturalistico, in particolare della fauna ittica.

Inoltre anche la produttività dell’impianto è assai dubbia, poiché gli impianti di pompaggio/turbinaggio consumano più energia di quella che producono.  Per il caso dell’impianto della Val D’Ambra, ciò emerge anche dalla risposta del CdS all’interrogazione 286.09 del deputato Fiorenzo Dadò.

 

Va inoltre rilevato che la crisi economica ha  fatto diminuire il consumo energetico diminuendo i picchi di forte richiesta.

 

Inoltre nel messaggio  6562 (Approvazione del Piano di utilizzazione cantonale per gli impianti idroelettrici AET in Val d’Ambra (comprensivo dell’esame dell’impatto ambientale), coordinata con l’autorizzazione al dissodamento) il CdS risponde all’obiezione di  non essersi attenuto alle norme di legge cantonali e federali per aver inserito il progetto in questione nell’apposita scheda di piano direttore senza aver proceduto alla consultazione in questi termini (pag 21): “Nell’autunno 2009 il PUC è stato sottoposto alla procedura di informazione e partecipazione all’indirizzo di qualsiasi cittadino. Dal momento in cui questa è avvenuta nell’ambito dell’allestimento del PUC, si è rinunciato a riproporla nell’ambito del PD. La maturazione del progetto, avvenuta nell’ambito della procedura PUC, ha così permesso di inserire la misura nella scheda V3 del PD quale dato acquisito” .

 

Al proposito si rileva però un’incongruenza di date.

Infatti il Consiglio di Stato ha sì proceduto alla consultazione (autunno 2009, appunto), il PD però l’ha modificato prima (20 maggio 2009, come emerge dalla scheda di Piano direttore).

 

In sostanza, prima si decide e in seguito (!) si fa la consultazione per poi dire di aver deciso sulla base di quest’ultima.

La censura del mancato ossequio della legge federale sulla pianificazione del territorio, nonché della legge d’applicazione cantonale, pertanto, rimane.

 

Chiedo pertanto al lod. Consiglio di Stato:

 

      Qual è il bilancio energetico della prevista stazione di pompaggio/turbinaggio in Val d’Ambra? Il CdS conferma che è più l’elettricità consumata che quella prodotta?

      Quali sono i costi complessivi del progetto?

      In considerazione dell’influenza della crisi economica sul consumo energetico, e delle controindicazioni naturalistiche, il progetto Val d’Ambra è opportuno?

      Il CdS conferma che la consultazione è stata fatta dopo la modifica del PD e non prima, contrariamente ai disposti di legge?

      Come giustifica il CdS questo modo di procedere?

 

 

Con la massima stima

Lorenzo Quadri