Quando la Lega raccolse le firme per ancorare il segreto bancario nella Costituzione, venne spernacchiata dagli stessi che adesso vogliono chiudere la stalla quando i buoi sono già scappati. E il PPDog non può da un lato sostenere il segreto bancario e dall’altro mantenere in carica contro la volontà popolare la ministra del 5% che lo ha svenduto senza contropartita: o di qua o di là!

L’iniziativa popolare “sì alla protezione della sfera privata” è riuscita a raccogliere le 100mila firme necessarie alla sua riuscita. Se la cancelleria federale confermerà che il numero minimo  di sottoscrizioni per chiamare la popolazione alle urne è stato raggiunto, si andrà a votare. Sempre che, per allora, ci sarà ancora qualcosa su cui votare.

L’iniziativa in questione, sotto il titolo volutamente generalista, mira – giustamente – a salvare i rimasugli del segreto bancario almeno per i cittadini svizzeri.

Eh già: la ministra del 5% Widmer Schlumpf, in carica contro la volontà popolare ma a seguito degli intrallazzi tra $inistra ro$$o-verde ed uregiatti, ha svenduto il segreto bancario elvetico senza contropartita. Poi ci si chiede come mai alla BSI a Lugano lasciano a casa, nel silenzio più assordante, 130 persone (quanti ticinesi? Quanti frontalieri? I ticinesi partono ed i frontalieri, rispettivamente i neo-assunti permessi B restano?). 

I Cantoni bussano

Capita dunque che ora anche i governi cantonali bussino alla porta: perché noi, che siamo cantoni elvetici, non possiamo ottenere quelle informazioni sulle relazioni bancarie dei nostri concittadini che sono invece accessibili a governi di paesi stranieri per quel che riguarda i loro concittadini? E chi siamo noi, i figli della serva?

Ed infatti la ministra del 5%, telecomandata dalla $inistra cui deve la cadrega, vorrebbe abolire il segreto bancario anche per i cittadini svizzeri. Prima ha negato di avere simili deleterie intenzioni: ma, come spesso accade, mentiva. Ed infatti poche settimane dopo è uscita allo scoperto. Sappiamo che il Consiglio federale le ha dato l’altolà; ma per quanto tempo ancora?

Non solo: la ministra del 5% ha anche detto ufficialmente (risposta ad atti parlamentari di chi scrive) che non ci vuole un’altra amnistia fiscale: quindi ai cittadini elvetici verrà tolto il segreto bancario ma senza però concedere la possibilità di mettersi in regola. I moralisti non vogliono.

Alcune puntualizzazioni

Che l’iniziativa “sì alla protezione della sfera privata” sia riuscita è senz’altro positivo: in votazione, dunque, bisognerà  depositare nelle urne un SI’. Tuttavia un paio di cosette vanno ricordate. Perché, come diceva Totò, “Accà nisciuno è fesso”.

Primo:  Nel 2009 il Nano lanciò un’iniziativa popolare per ancorare il segreto bancario nella Costituzione federale. I promotori dell’iniziativa  sulla protezione della sfera privata, ed in particolare PLR ed UDC, rifiutarono di sostenerla, ed anzi la spernacchiarono: iniziativa inutile, sentenziavano  i grandi scienziati con la consueta supponenza: “il segreto bancario è già sufficientemente garantito”! Ed infatti era così “garantito” che è stato smantellato senza contropartita.

Secondo: i promotori di questa nuova iniziativa hanno interpellato la Lega solo in seconda battuta, quando l’iniziativa era già pronta. Dopo essersi accorti non solo della gaffe, ma soprattutto che, se volevano che l’iniziativa avesse delle chance di riuscita in Ticino, non si poteva tagliar il nostro Movimento. Quindi: ancora una volta l’ex partitone prima denigra le proposte della Lega, poi le fotocopia malamente e tenta di spacciarle per sue. Siamo quindi davanti all’ennesima iniziativa-Xerox: una circostanza che si ripete con desolante frequenza.

Terzo: i rappresentanti PPDog che promuovono queste iniziative (che, come detto, la Lega condivide trattandosi di fotocopie di proposte del nostro Movimento) dovrebbero ricordarsi grazie ai voti di chi la ministra del 5% è in carica contro la volontà popolare a fare i disastri che sta facendo – e che continuerà a fare: forse proprio con i voti degli uregiatti? Cari amici PPDog, Widmer Schlumpf l’avete messa lì voi, e l’avete pure confermata nel 2011: sbagliare è umano, perseverare diabolico. Per cui, adesso è inutile che veniate a fare le verginelle…

Lorenzo Quadri