Come ci siamo ridotti a suon di frontiere spalancate e multikulturalità!
E naturalmente il contribuente svizzerotto dovrà finanziare i programmi per evitarlo… invece di espellere questa foffa

A che punti ci ha ridotto la politica (?) delle frontiere spalancate e della multikulturalità completamente fallita! Grazie, partiti $torici! Grazie, moralisti a senso unico! Grazie, buonisti-coglionisti!
Sicché adesso bisogna pure organizzare – e naturalmente finanziare con soldi del contribuente – delle  giornate di formazione per prevenire il fondamentalismo islamico nelle carceri. La prima giornata  tematica si è tenuta ad Olten.

Detenuti: 80% di stranieri
Ohibò! A livello nazionale il 70% dei detenuti nelle prigioni svizzere è straniero. In Ticino la percentuale sale allegramente all’80%. Quindi di fatto è per colpa della criminalità d’importazione che la Svizzera deve finanziare e gestire delle carceri, con costi enormi (circa un miliardo all’anno). E adesso si scopre che bisogna pure attrezzarsi per impedire che nelle nostre prigioni di lusso si sviluppino delle (come si usa dire oggi) “cellule jihadiste”. Magari, se non si permettesse l’arrivo in Svizzera di ogni genere di foffa perché “bisogna aprirsi” e perché limitare l’immigrazione è cosa da razzisti e fascisti, certi problemi non li avremmo…

Quali misure?
Sarebbe poi interessante capire quali misure concrete, naturalmente sempre a carico del contribuente, si metterebbero in atto per prevenire il fanatismo islamico nelle carceri. Sociologi, psicologi e professionisti vari i quali, va da sé, fatturano le loro prestazioni a tariffe stellari, e nümm a pagum?
Ma soprattutto, certi problemi non ci sarebbero se i delinquenti stranieri venissero espulsi, così come deciso dal popolo nel lontano 2010 e mai attuato.

L’élite politikamente korretta e spalancatrice di frontiere (altro che “società civile”) lo scorso 28 febbraio ha affossato l’iniziativa d’attuazione  dell’espulsione dei delinquenti stranieri. Questa iniziativa avrebbe garantito espulsioni certe. Ma naturalmente andava demolita: non sarebbe piaciuta ai funzionarietti di Bruxelles! Sicché gli svizzerotti devono calare le braghe e tenersi “in casa” gli stranieri criminali.

Teniamo tutti
E’ evidente: non espellendo i delinquenti stranieri, non espelliamo nemmeno i potenziali terroristi islamici che, per un motivo o per l’altro, sono detenuti nelle nostre carceri. Ci teniamo in casa delle bombe ad orologeria, in nome del buonismo-coglionismo. Si può essere più fessi di così? E’ mai possibile che la sicurezza interna conti come il due di briscola? E’ mai possibile che la priorità sia sempre e solo quella di accogliere e – naturalmente – tenere in Svizzera di tutto e di più, fondamentalisti islamici compresi?

Del resto c’è pure la SSR, televisione di sedicente servizio pubblico foraggiata col canone più caro d’Europa, che nelle sue trasmissioni di “punta” (vedi Arena sulla SRF 1) dà spazio e visibilità a tale Nicolas Blancho, uno squinternato convertito all’integralismo islamico secondo cui è giusto picchiare le donne. E noi non abbiamo ancora abolito il canone radioTV?

I magistrati sabotano il voto popolare
Si ricorderà che, nella campagna di votazione per il 28 febbraio, gli avversari dell’iniziativa d’attuazione avevano promesso che, con il progetto approvato dalle Camere federali, le espulsioni di delinquenti stranieri sarebbero passate dalle attuali 500 all’anno a circa 4000: quindi otto volte di più. Oltretutto, attualmente la prassi dei vari Cantoni in materia di espulsioni è molto diversa. E questo non è normale, perché non di tratta di una questione coperta dall’autonomia cantonale. Adesso, la Conferenza dei procuratori della Svizzera (CPS) ha creato un gruppo di lavoro per applicare e uniformare le nuove regole federali, che entreranno in vigore il prossimo primo ottobre. Ma naturalmente i magistrati galoppini di partito si sono affrettati ad esprimersi contro la retroattività: ossia le nuove norme sull’espulsione dei delinquenti stranieri non dovrebbero applicarsi a reati commessi prima dell’ottobre prossimo. Ma bravi i nostri legulei! Di tutto e di più pur di non espellere gli stranieri che delinquono, sabotando così la volontà popolare in nome delle frontiere spalancate…
Lorenzo Quadri