Il Consiglio degli Stati dice njet al divieto di burqa. Ma in votazione popolare…

Il triciclo PLR-PPD-P$$, imbesuito dal multikulti, non ha perso nemmeno questa occasione per dimostrare di essere lontano anni luce dal sentire dei cittadini svizzeri. Ed infatti nei giorni scorsi il Consiglio degli Stati a larghissima maggioranza (35 voti contro 8 e due astensioni) ha detto njet all’iniziativa che chiede di vietare il burqa a livello federale.

La partitocrazia, dunque, insiste nel rifiutarsi di combattere l’avanzata islamista. Non si fa un tubo! E che si abbia almeno la decenza di piantarla di nascondersi dietro il famigerato piano contro la radicalizzazione, concepito da burocrati di $inistra ed islamofili, e che non servirà assolutamente a nulla se non a spendere ulteriori soldi pubblici.

Sempre nella sessione parlamentare conclusasi venerdì, questa volta al Consiglio nazionale, il triciclo è riuscito a bocciare (non è la prima volta) una proposta che chiedeva di vietare i finanziamenti esteri alle moschee ed ai centri culturali islamici. Questo fiume di soldi serve a finanziare la diffusione dell’islam politico in Svizzera. Bloccarlo è la prima, ma proprio la prima, misura da prendere. Eppure il triciclo non ci sente. E nemmeno, ça va sans dire, i camerieri dell’UE in Consiglio federale. Sicché i soldatini della casta continuano a ripetere come dei dischi rotti che “non bisogna discriminare”! Intanto gli islamisti insediati alle nostre latitudini –  e non di raro mantenuti con i soldi del solito sfigato contribuente – se la ridono a bocca larga.

La ministra di giustizia Karin Keller Sutter (KKS), PLR, ha poi dato l’ennesima prova che l’ex partitone è diventato la brutta copia del P$$. E’ infatti riuscita a dichiarare che vietare il burqa sarebbe, udite udite, “una mancanza di coraggio”. Eh già, secondo la sciura “Ka-Ka-eS” il gesto coraggioso (?) sarebbe chinarsi a 90 gradi davanti all’avanzata islamista. Qui c’è qualcuno che, oltre al senso della realtà, ha perso anche quello del ridicolo.

Per fortuna, comunque, l’iniziativa antiburqa è un’iniziativa popolare. Dunque dovranno votare i cittadini. Quanto scommettiamo che il triciclo multikulti verrà nuovamente asfaltato?

Lorenzo Quadri