Dietro i bla-bla che servono solo a comparire sui giornali e in TV

Proseguono i vacui bla-bla nel cosiddetto “Forum per il dialogo italo-svizzero” (uella, direbbe qualcuno).

Forum di cui si parla, naturalmente, solo alle nostre latitudini, vedi ad esempio le due paginozze pubblicate sul Corrierone del Ticino di ieri.

Oltreconfine, di questo genere di improduttivi salotti, da cui bene che vada esce aria fritta, se ne infischiano alla grande: ed a ragione. Si tratta quindi di un dialogo unilaterale. Il consueto parlarsi addosso, senza venirne ad una, dei soliti personaggi in cerca di visibilità mediatica. I quali, dopo aver dato aria ai denti nel Forum, possono poi fare lo stesso davanti ai microfoni e alle telecamere. Obiettivo raggiunto, quindi. Ma solo per l’ego dei partecipanti.

Mentre i membri elvetici (?) del presunto Forum si gratificano con un’intervista in più da ritagliare e conservare con cura, la parte italiana continua la propria guerra economica contro la Svizzera. Solo questa settimana sono venuti a Lugano dalla vicina Penisola, a minacciarci e a trattarci da ladri per i rimasugli del segreto bancario, una “toga rossa” ed un colonnello della Guardia di finanza (che pagüüüüraaaa!, avrebbe detto il Nano).

Sono venuti, lorsignori – e questo è proprio il colmo – sotto il patrocinio dell’Associazione bancaria ticinese, evidentemente più preoccupata di fornire un palcoscenico, in casa nostra, a simili personaggi in arrivo da Oltreramina, che di difendere i posti di lavoro della piazza finanziaria ticinese, dove continua lo stillicidio. E continua nel silenzio. Perché, evidentemente, anche a livello mediatico, si ritiene più interessante dare spazio alle inutili ciance professorali di improbabili salotti.

Chi rappresentano?

Tutta da ridere, poi, la composizione di tali Forum di cui Oltreconfine a nessuno importa alcunché: al di là del solito avvocato luganese che non possiamo nominare, vi figurano pure personaggi del calibro di un’Addolorata Marra detta Ada, consigliera nazionale $ocialista di Losanna (non patrizia), o di un Carlo Sommaruga, consigliere nazionale $ocialista di Ginevra. Gente che odia la Svizzera e le sue specificità. Gente che smania per farci entrare nella fallita UE e diventare uguali alla medesima:  sicché bisogna distruggere tutto quello che abbiamo di buono nel nome del livellamento verso il basso. Gente che, per restare al tema specifico, lo scambio automatico di informazioni lo introdurrebbe domani, e senza alcuna contropartita. Men che meno per il Ticino.

Sembra una barzelletta: a rappresentare gli interessi del nostro paese vengono mandati i rottamatori della Svizzera. Anzi, c’è da chiedersi se certuni componenti del Forum, nominalmente in rappresentanza della Svizzera, non rappresentino invece la controparte.

In quale altro paese il culto dell’autolesionismo è portato a simili livelli? Del resto: in quale altro paese la ministra dei trasporti regala 150 milioni senza alcuna contropartita ad uno Stato estero con cui siamo in guerra economica?

L’unica “fortuna” è quella indicata sopra. Ossia che questo Forum conta come il due di picche.

Lorenzo Quadri