Virus cinese: nuova giravolta del governicchio. Peggio di una repubblica delle banane!

Pretendere di confinare anche i vaccinati, dopo aver chiuso gli occhi per settimane per motivi di squallida politichetta (paura di perdere la votazione del 28 novembre) è scandaloso ed inaccettabile

Ennesima dimostrazione di inettitudine del governicchio federale nella gestione (?) della pandemia da stramaledetto virus cinese. L’ultima evoluzione è semplicemente intollerabile.

Prima, e per settimane, i camerieri bernesi di Bruxelles non hanno preso alcuna misura per arginare i contagi. Immobilismo dettato da motivi di politichetta: temevano di perdere la votazione del 28 novembre. Pochi giorni dopo la votazione, arrivano delle misure all’acqua di rose. Passa un’altra settimana e poi contrordine compagni! Nuova giravolta. Senza vergogna, il kompagno Berset annuncia un lockdown. Per tutti, anche per i vaccinati. Un governicchio federale che più allo sbando non si potrebbe: stravolge la propria “strategia” (oddìo, strategia…) una volta alla settimana! Nemmeno nella più scalcagnata repubblica delle banane succedono cose del genere!

In due anni di pandemia…

Per mesi il ministro dei flop ha spergiurato che per chi si è vaccinato non ci sarebbero state altre chiusure. Invece, con le ultime misure demenziali, si torna alla situazione di un anno fa, quando però i vaccini non c’erano. E ancora una volta il governicchio fa terrorismo di regime con le cure intense piene,  (malgrado le cifre siano ben diverse da quelle dello scorso anno).

La sanisvizzera costa la folle cifra di 80 MILIARDI di franchi all’anno. Però in due anni di pandemia il suo responsabile politico – il $ocialista Berset non è riuscito ad aumentare la capacità delle cure intense negli ospedali? Ma stiamo scherzando? Perfino il Gigi di Viganello avrebbe saputo fare meglio! E la partitocrazia mercoledì scorso è riuscita ad eleggere Berset alla carica di vicepresidente della Confederella. Ma nemmeno vicepresidente di una bocciofila!

Nuovo flop

Inoltre: in Israele la terza dose viene somministrata con successo da 5 MESI. E intanto Berset ed i suoi $inistrati burocrati ronfavano. Hanno passato mesi a blaterare che la protezione del vaccino dura un anno, quando si sapeva benissimo che i tempi sono ben inferiori.

In più, contro le varianti dello stramaledetto virus cinese,arriveranno forse dei vaccini aggiornati. Quanto scommettiamo che, come accaduto lo scorso anno, se effettivamente i vaccini nuova versione si faranno, Berset e compagnia cantante non saranno in grado di procurarseli? Ad inizio anno, con i vaccini attualmente in uso, è successa esattamente la stessa cosa!

E com’è che non si sente mai parlare di farmaci contro il virus, malgrado esistano eccome? O di qualità dell’aria, ad esempio nelle aule scolastiche, per prevenire i focolai?

Cappellate madornali

Per mesi il governicchio federale ha lasciato credere che chi si è vaccinato fosse immune dal contagio e che quindi non fosse più tenuto a rispettare le note ed elementari misure di sicurezza. Per ben esemplificare questa MADORNALE CAPPELLATAistituzionale, nel parlamenticchio federale in ottobre sono addirittura state smontate le protezioni in plexiglas, poi ripristinate lunedì. Ma il vaccino non permette di rinunciare alle mascherine, alle distanze, eccetera!  Visto che anche chi si è vaccinato può contagiarsi e contagiare, e la differenza sta nel decorso della malattia, era ovvio che bisognava evitare la promiscuità tra vaccinati potenzialmente asintomatici e no vax a rischio di decorso grave. Ed invece con il 3G si è creato proprio questo tipo di promiscuità: ossia vaccinati, guariti e no vax (con tampone negativo) tutti ammucchiati appassionatamente! Senza nemmenole misure di protezione, che sono state smantellate! E se il 35% della popolazione non è vaccinata, è chiaro che poi le cure intense si intasano. La conseguenza scandalosa è che vengono rinviatiinterventi oncologici per colpa dei no vax che poi riempiono le cure intense. Anche perché ci rimangono per settimane. In Svizzera interna, grazie ai flop di Berset e dell’UFSP, siamo già a questo punto!

Promesse da marinaio

E’ evidente che il governicchio federale doveva svegliarsi ben prima con il 2G o con misure più restrittive per chi non si è voluto vaccinare.

Ma il kompagno Berset aveva PAURA di perdere la votazione del 28 novembre. Ancora pochi giorni prima dell’appuntamento con le urne raccontava ipocritamente che in Svizzera il 2G non era un’opzione. Ed infatti adesso grazie a Berset ci troviamo il 2Ge ci troviamo pure il lockdown per tutti!

La prima missione di Berset e della sua ro$$a corte dei miracoli era proprio quella di evitare ad ogni costo nuovo lockdown! Ed invece lor$ignori non hanno fatto UN TUBO!

Quand’è che questa gente verrà finalmente mandata a casa?

Come un lockdown

Che i camerieri bernesi dell’UE non tentino di prenderci per i fondelli: il cosiddetto 2G plus, che viene adesso spacciato per l’opzione più blanda, equivale ad un lockdown. E’ evidente che nessun vaccinato si farà il tampone, specie se a proprie spese, per andare al ristorante o al bar o in palestra o ad un evento al chiuso!

Passasse questa variante, ovviamente i tamponi dovranno tornare gratuiti, dal momento che tutti sono obbligati a sottoporvisi.

Non esistono confinamenti brevi

Il governicchio federale, aggiungendo cappellate alle cappellate, ha messo le nuove misure in consultazione. Solo per perdere ulteriore tempo. E’ chiaro a tutti che si tratta di una consultazione FARLOCCA. Berset ed i suoi burocrati faranno comunque quello che vogliono.

L’immediato futuro è facile da prevedere: quando sarà scaduta la consultazione il governicchio federale dichiarerà che, visto l’aumento dei casi, l’unica soluzione per “proteggere il sistema ospedaliero” è il LOCKDOWN. Naturalmente all’inizio verrà decretato solo per due o tre settimane. Poi verrà prolungato ad oltranza. NON ESISTONO LOCKDOWN BREVI: le chiusure dureranno QUATTRO MESI. Come l’anno scorso.

Il risultato sarà quello di far fallire definitivamente ristoranti, bar, palestre, eccetera. Sarà un disastro non solo economico, ma anche sociale ed umano. I danni fatti dall’ultimo confinamento alla salute mentale dei giovani e meno giovani sono sotto gli occhi di tutti: depressioni, abusi alcolici, aggressività. E adesso si vuole reiterare!

Oltretutto mettere in confinamento anche i vaccinati comporterà il fallimento della campagna di vaccinazione per la terza dose. Perché il singolo cittadino dovrebbe farsela, se poi, per colpa del $ocialista Berset, finisce comunque  “chiuso in casa come un sorcio”  (cit. Buriani)?

Scelta demenziale

Invece di chiudere attività economiche, il governicchio federale imponga di piani di protezioni, limiti la capienza e faccia rimettere il plexiglas! E soprattutto controlli che le disposizioni in vigore vengano applicate, cosa che invece non accade. Ma ordinare altre chiusure è una scelta demenziale. Tanto più intollerabile se si pensa che era evitabilissima.

Ma Berset ha mano libera su tutto? Gli altri membri del governicchio, in particolare quelli dei partiti sedicenti borghesi, non hanno nulla da dire? Dove sono? In letargo perenne?

Niente controlli

Colmo dei colmi: mentre i camerieri bernesi di Bruxelles condannano ad altri 4 MESI DI CHIUSURA e quindi alla MORTE interi settori economici, per motivi di politichetta di $inistra sui mezzi pubblici i passeggeri continuano a stiparsi come sardine. E mica tutti hanno la mascherina, dal momento che di controlli non se ne fanno. E naturalmente nei grandi magazzini strapieni per gli acquisti natalizi non c’è un rischio di contagio almeno pari a quello di un ristorante o di un bar o di una palestra, nevvero? Berset, vai a Baggio a suonare l’organo!  

Lorenzo Quadri